mercoledì 2 gennaio 2019

BALLE MORTALI

Il libro con cui apriamo l'anno è l'ultima fatica letteraria del professor Burioni. Balle Mortali edito da Rizzoli. Un libro che vuole esplorare alcuni dei casi più clamorosi in cui vere e proprie "balle", alcune figlie dell'ignoranza, altre della malafede, sono riuscite a diventare così convincenti da carpire la fiducia dei malati, fino alle estreme e tragiche conseguenze. In parte il libro riprende un filone già esplorato da Salvo di Grazia in "Medicine e Bugie" da cui questo libro, ovviamente citandolo, trae riferimenti. Vengono raccontante storie che potrebbero sembrare incredibili, come quella dei negazionisti dell'AIDS o del Siero Bonifaci, panacea anti tumorale, fatto con vescica ed escrementi di capra, o le immancabili vicende Stamina e Di Bella veri corto circuiti medici-scientifici-giudiziari-politici, che hanno rivelato quanto fragili siano le nostre Istituzioni e la nostra società agli imbonitori e alla fuffa  in campo medico. Ci sono storie che fanno rabbrividire, di genitori, che vinti dalla paura, lasciano i figli morire di otiti o altre patologie curabilissime perché letteralmente "stregati" da medici ciarlatani e santoni. C'è ovviamente una riflessione sulla medicina ai tempi di internet e sul ruolo dei "cattvi medici". Quello che lascia perplessi è scoprire come lo Stato e l'Accademia, spesso siano inerti o malleabili in queste vicende e con questi personaggi. Da leggere, dagli operatori sanitari, perché si ricordino quanto importante è la loro funzione e quanto debbano ricordarsi i dettami del metodo e dell'etica scientifica, da chi ha ruoli istituzionali perché imparino a svolgerli con rigore e senza farsi condizionale dell'emotività generalizzata, dai genitori, affinché ricordino che ai figli debbono amore, ma anche razionalità. Specie di fronte alla malattia.

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